Pensieri

Pensieri (30)

Mercoledì, 18 Maggio 2016 10:08

Pranzo

Pubblicato da

Tanti dei paesani che mi conoscono sia di persona come pure attraverso comunicazioni media sanno che a me piace mantenere contatto  e amicizia con i paesani.  Qui' a Melbourne siamo in gran numero, anche se stiamo diventanto vecchi e piu' ristretti nei nostri movimenti.  Certo che con l'eta' avanzata e con le malattie ne abbiamo persi tanti di quelli che erano nati in Acquaro.  Io conosco la maggioranza dei paesani e cerco di mantenere contatto e amicizia con tutti.

Recentemente ne ho avuto il piacere di avere avuta l'opportunita' di andare a pranzo con due magnifiche signore paesane,  Maria Caterina Giogha' e Nina Carnovale.  Maria Caterina e' la moglie di (buonanima) Romolo Barilaro, Nina e' la figlia di Domenico Carnovale, soprannome in Acquaro (Vilata).  Io conoscevo soltanto Maria Caterina perche' avendo sposato ad un paesano ci vedevamo di tanto in tanto a diverse funzioni.  Con Nina non ci eravamo mai incontrati perche' lei avendo sposato a un non paesano non praticava i stessi luogi o funzioni.  Con Nina abbiamo comunicato tramite email e al telefono.

Nei principi del mese di aprile siamo stati a pranzo assieme ad un ristorante italiano a Carlton.  Abbiamo passato un paio d'ore assieme conversando maggiormente cose riguradanti al paese di Acquaro, abbiamo un po' parlato dei parenti che ancora si trovano in paese e di quelli che si trovano in altri posti in Italia o dove sia in Europa.  Abbiamo parlato anche delle nostre famiglie e tante altre cosette.  Piu' che altro siamo stati tutti e tre contenti del nostro incontro e delle nostre conversazioni e nello stesso tempo abbiamo rafforzata l'amicia.  E' stata una magnifica occasione.

Pietro Carnovale

 

Martedì, 22 Marzo 2016 22:33

Attimi

Pubblicato da

Come farfalle tristi
Nell'ora del declino
Pietre annerite dal sole
Del primo mattino
Attimi rubati al tempo
Di quell'età vissuta
Tra gesti usuali
Di vita passata
E s'ode un canto 
Che accarezza
le imposte e l'uscio varca
Poi lentamente scende
I gradini sconnessi
Tornerà messer silenzio
A regnare sovrano
Tra quelle antiche stanze
Che sanno di pianto

 

Anna M. Chiapparo

Foto dal web)

https://www.facebook.com/Ricordi-e-Profumi-di-Calabria-437578559700209/

Lunedì, 29 Settembre 2014 12:45

Primavera

Pubblicato da

A Melbourne siamo gia a primavera dal 1mo settembre ma ancora il tempo e' pazzarello, un giorno fa bello e gli altri quando vento, quando pioggia che non si puo' dare ancora fiducia.  Oggi pero' ha fatto una bellissima giornata.  A me piace tanto camminare e allora sono andato per una bella camminata.  Normalmente cammino sulle tracce vicino ai giardini oppurre lungo il fiume dove ci sono le tracce appunto per camminare, fare jogging, andare in bicicletta e tante persone portano il cane a camminare per fare esercizio.  Quando io cammino ed e' bella giornata porto con me la macchinetta fotografica e faccio qualche foto.  Oggi ne ho approfittato dell'occasione e ne ho fatto un paio.  Ecco una. 

Domenica, 04 Maggio 2014 19:19

I sogni sono come l'aquilone

Pubblicato da

Puoi costruirlo semplice o elaborato, legarlo con filo di nylon o di seta, addobbarlo di code colorate, l'aquilone...ma quando prende il volo, appartiene al vento. Non sarà più tuo e quando cadrà giù stanco sarà così inebriato d'aria da voler per sempre tornare su, nel cielo, a giocare con le nubi. Così sono i sogni dell'uomo che volano alti alti, senza nessuna voglia di tornar giù rasoterra... (A)

Martedì, 08 Aprile 2014 13:52

Fe-li-ci-tà

Pubblicato da

Fe-li-ci-tà....ecco, un puzzle da mille tessere, col tempo lo componi, se hai pazienza, ma questa parolina magica, molto spesso è difficile da comporre. A volte rimane spezzata nel tempo per sempre. Quattro sillabe che danzano con la vita e nella vita. Un giorno ne trovi un pezzo, poi, un altro, poi si mischiano, si rovesciano, si spezzano, si perdono, s'accavallano...molto difficile rimetterle nel verso giusto, e se a volte ci riesci, è spesso arduo mantenerle in riga una dietro l'altra. (A/C)

Martedì, 08 Aprile 2014 13:44

Estraniarsi

Pubblicato da

Ogni tanto, quasi come una cura, dovremmo cercare di estraniarci da noi stessi. Non solo dagli altri che ci stanno accanto. Scuoterci come una tovaglia dalle briciole e piegarci in quattro senza far rumore. Non ascoltare più nulla... Chiudere il rubinetto delle lacrime, l'archivio dei ricordi, fare un reset dei pensieri e specialmente far tacere il cuore. L'unico che incessantemente s'ostina a parlare, parlare e parlare anche nel silenzio. Perdersi...anche solo per un attimo. Quell'attimo, forse farà la differenza nel caos della vita. (A)

Lunedì, 30 Settembre 2013 15:29

Pensieri ed aforismi

Pubblicato da

Lunedì, 30 Settembre 2013 15:27

Pensieri ed aforismi

Pubblicato da

Venerdì, 14 Giugno 2013 20:26

Pensieri

Pubblicato da

Tra i molti difetti (e sono tanti) che il buon Dio mi ha dato, come è giusto che sia, perché nessuno può essere perfetto... quello che per fortuna non ho, è l'invidia. Posso arrabbiarmi per tante ingiustizie, per tante miserie umane, ma l'invidia, proprio non mi appartiene e lo ringrazio di questo dono. L'invidia oltre che peccato, la considero una malattia. La annovero tra i mali che affliggono il mondo e purtroppo c'è tanta gente che campa d'invidia e crepa di rabbia. E non c'è nulla di peggio delle persone che considerano invidiose altre, per nascondere il loro male. Le compatisco, perché appunto le considero malate, ma allo stesso tempo le esorterei a vivere serene, perché la vita è molto di più e c'è molto di più per cui affannarsi, piuttosto che stare a vedere le pagliuzze negli occhi del prossimo cercando di nascondere le travi che trafiggono i loro occhi e soprattutto i lori cuori pesanti. Il mondo per fortuna non gira attorno a noi ed è molto triste constatare che purtroppo esiste ancora e sempre esisterà.

Venerdì, 14 Giugno 2013 08:57

Gradevole Sorpresa

Pubblicato da
"

Quando in Acquaro la mia famiglia abitava in Via Amello. Io sono nato in quella casa e fino all'eta' di 18 anni ho anche vissuto. C'era una scaletta di tre o quattro gradini. La mia famiglia abitava nella casa direttamente come si entrava nella scaletta. Sul lato sinistro abitarono due o tre famiglie di come ricordo, l'ultima famiglia era quella di Rocco Costa e Michelina Gagliardi che sono ancora viventi e vivono in Australia con i loro figli e le loro famiglie. Al lato di destra abitavano Saverio Viola, sua moglie Maria Squillacioti e i loro tre figli, Vincenzo e le due femmine Caterina ""Nuzza"" e Matilde ""Mitirda"". Saverio Viola e' morto abbastanza giovane, io ero un sei o sette anni. Saverio Viola era stato in America ""USA"" e nel frattempo ha fatto emigrare in America i tre figli maschi piu' grandi. Saverio e tornato al paese ma i figli sono rimasti in America.

Io non ho mai conosciuto questi tre giovani, forse erano partiti prima che io fossi nato. La loro madre, Maria Squillacioti assieme a mia madre sedevano sui gradini della scala e conversavano a volte per lungo tempo, specialmente nelle serate di estate. C'era tanta stima e tanto rispetto tra le due donne e tra le due famiglie. Spesse volte nelle loro conversazioni durante le volte che mi trovavo vicino sentivo menzionare i nomi dei tre figli che vivevano da lei e dalla famiglia tanto lontano. Maria diceva a mia madre "" Marantunia, cusa' cuamu sa passanu chiji hijji mie. Ah! Cuamu voria m'i viju!"" Naturalmente, Maria sentiva tanto la loro mancanza.

Durante che io ero ancora al paese Caterina ""Nuzza"" si era sposata con Pasquale DeNardo e pochi anni dopo anche Matilde si era sposata con Bruno DeNardo che era fratello di Pasquale. In conclusione due sorelle sposarono due fratelli. Matilde, la piu' piccola vive da tanti anni a Vibo Valentia. Lei avra' circa 83 anni ma da tempo che non sta completamente bene. Vincenzo sposo' dopo delle sue sorelle. Vincenzo era spesso fuori di Acquaro per parecchi anni ma poi come ricordo io aveva una macchina da noleggio.

Recentemente attraverso facebook ne ho ricevuto una grande sorpresa. Nella pagina di una giovane donna americana, Megan Viola ho visto una foto con cinque persone. La persona seduta nel centro della foto era un uomo anziano che evidentemente sembra soffre di qualche tipo di paralisi. Sopra la foto c'era scritto ""Happy 98th Birthday Papa'"" Buon 98simo compleanno nonno. Dopo averla vista ho scritto alla nipote chiedendo come si chiamava quest'uomo. Le mi risponde dicendo che era Pat ""Pasquale"".

Dopo tutto questo tempo ne ho avuto un gran piacere di potere avere visto almeno in fotografia quel giovane che sua madre tanto amava ma la sua lontananza le recava immenso dolore. Io sono rimasto meravigliato. Il suo 98simo compleanno come ho letto sopra della foto era il 14 Marzo. Il luogo dove vive e' Rocklin California.

"

Pagina 1 di 3

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.