Anna Maria Chiapparo

Anna Maria Chiapparo

Martedì, 08 Aprile 2014 13:44

Estraniarsi

Ogni tanto, quasi come una cura, dovremmo cercare di estraniarci da noi stessi. Non solo dagli altri che ci stanno accanto. Scuoterci come una tovaglia dalle briciole e piegarci in quattro senza far rumore. Non ascoltare più nulla... Chiudere il rubinetto delle lacrime, l'archivio dei ricordi, fare un reset dei pensieri e specialmente far tacere il cuore. L'unico che incessantemente s'ostina a parlare, parlare e parlare anche nel silenzio. Perdersi...anche solo per un attimo. Quell'attimo, forse farà la differenza nel caos della vita. (A)

Giovedì, 13 Marzo 2014 15:37

Amiche

Ricordi quei 
giorni di vento?
Malamotta 
ci chiamava
col suo canto stregato.
Noi,
leste al richiamo,
salivamo l'erta felici.

Nell'aria
profumo di viole.
Biancospino
fioriva rovi.
Il pino cantava 
una dolce canzone.


Moriva tra muri
sconnessi, la storia
del vecchio paese.
Leggende di briganti
forse mai esistiti.

Noi sedute, stanche
a guardare l'orizzonte
che un giorno
ci avrebbe divise.

L'eco riportava voci
a noi note e 
spandeva nell'aria
le nostre storie.
Le eriche 
coprivano le viole.

(A/C 2013)

Sabato, 08 Marzo 2014 18:32

Semplicemente donne

Da che mondo è mondo, o perlomeno da quando è nata la moda di festeggiare la donna l'8 marzo, col mitico simbolo del rametto di mimosa che se è regalato dagli uomini è ancor meglio (ndr), le più  usano concedersi questo giorno da passare con le amiche, da dedicare a se stesse ecc. insomma divertendosi o rilassandosi come più piace, ma da quando sono su fb ho notato un notevole cambiamento di rotta.

Facebook lo sappiamo tutti che un po' (troppo) docet, ed allora se si alza una la mattina e dice che l'8 marzo non è più festa della donna, ma "La giornata internazionale della donna", è così. Se dice che non si debbono regalare mimose, è così; se dice che non è una festa, ma una commemorazione di defunte morte per un incendio in una fabbrica, è così; se dice che si deve andare a guardare uno spogliarello di bellimbusti, corrono tutte a farlo altrimenti non si è "in"; se si sveglia un'altra e dice che ormai è furoi moda e non si usa più, anche per salvaguardare la propria dignità,  si fa  così. C'è poi chi è arrivata persino a rinnegare quel povero, innocente rametto di mimosa... guarda un po', hanno scoperto che è un fiore che puzza e non è più piacevole! Meglio le rose rosse...c'è una parte di mondo femminile/femminista che non sono ancora riuscita, mio malgrado, a capire cosa intendano per parità di diritti e di lavoro...sarò antipatica ed ottusa, ma molte donne storcono il naso se le mandi a lavorare in campagna, o a far le pulizie, o le badanti... Questi lavoretti umili, lasciamoli agli extracomunitari, che è meglio! Oggi vanno di moda le quote rosa...vuoi mettere? Un bel posto in parlamento o negli alti scranni è meglio. Aivoglia a festeggiare con stipendi simili..altro che badante! Le veline, poi, non ne parliamo... è arrivata la parità anche nell'esercito e via dicendo...Siamo tutte più contente!

 

Per fortuna ci sono le donne che "sanno accontentarsi", quelle senza grilli per la testa che non capiscono nulla di quote rosa e si limitano ad alzarsi presto al mattino e mandare avanti famiglia e lavoro, quando ce l'hanno.

Donne operaie che lavorano di notte in fabbriche, ospedali, case di cura per anziani, spazzine, anzi "operatrici ecologiche" e donne delle pulizie che lavorano quando gli altri  smontano e tornano a casa...e molte altre ancora.

 

Sono quelle donne che magari andranno anche a  festeggiare, perchè no?  Ma sono donne, semplicemente donne.

 

Sono mamme, mogli, amiche, sono eroine che mettono a repentaglio la loro vita per salvare un figlio.

Sono donne piene di rughe regalate dal tempo e dalla vita, che dimostrano più degli anni che hanno...

Sono donne disabili che lottano giorno per giorno, che tengono testa a compagni violenti, che studiano per migliorarsi, che piangono figli uccisi, che hanno dedicato la vita al prossimo...suore, missionarie che operano in paesi di guerra e del terzo mondo, donne del terzo mondo, considerate ancora oggetti di proprietà del marito e delle famiglie a cui hanno tarpato le ali e i sogni fin dalla nascita. Sono donne, spose/bambine/macchine per far figli e nulla più...

 

semplicemente donne! 

 

E se festa dev'essere a loro quest'anno va il mio pensiero. 

 

Auguri donne!

 

(Anna M. Chiapparo)

 

( © Tutti i diritti riservati)

Ascolta.
Il tuono scuote
 in lontananza.
Saette squarciano nubi
sipario di vita vissuta.
Come palcoscenico
calcato da attori
riaffiorano ricordi stantii
e la pioggia lava
pensieri reconditi.
Or li stende ad un pallido sole.
Gocce fredde schiacciano
 la polvere in cerca di vittoria.
Recuperano terreno e
vincono la battaglia.
Rigagnoli fluidi, caldi, salati.
Sta finendo l'estate.
E' passato già il temporale
che ha smorzato l'arsura.
Quiete.

Mercoledì, 16 Ottobre 2013 18:05

La foglia

Mercoledì, 16 Ottobre 2013 18:04

Pace

Mercoledì, 16 Ottobre 2013 18:00

Attesa

Mercoledì, 16 Ottobre 2013 17:47

Immagini e poesie

Immagini e poesie

Il quadro con anziana è dell'artista siciliano Accumoli Giuseppe (L'attesa)

NB : A chi da fastidio ch'io parli di pace in tutti i siti possibili ed inimmaginabili di internet, è pregato di non leggermi e di guardare le travi nei loro occhi, che alle mie ci penso io. Grazie

Sabato, 12 Ottobre 2013 16:09

Amiche

Ricordi quei giorni di vento?

Malamotta ci chiamava

col suo canto stregato.

Noi, leste al richiamo,

salivamo l'erta felici.

Nell'aria profumo di viole.

Biancospino fioriva rovi.

Il pino cantava una

dolce canzone.

Moriva tra muri

sconnessi, la storia

del vecchio paese.

Leggende di briganti

forse mai esistiti.

Noi sedute, stanche

a guardare l'orizzonte

che un giorno

ci avrebbe divise.

L'eco riportava voci

a noi note e spandeva

nell'aria le nostre storie.

Le eriche coprivano le viole.

(Anna 20/3/2013)

Venerdì, 11 Ottobre 2013 16:20

Chiedilo al vento

Chiedilo al vento.

Alle sue carezza dolci

ai suoi aliti gentili

ai suoi rondò dispettosi.

Chiedi di portar brezza marina

di addolcire la calura

di mitigar intemperie

più irruente.

Chiedilo al vento

di soffiarti nei capelli

di scompigliarti l'anima

e portarne via

un pezzetto con sè.

Chiedi alla vita

di giocare col vento

di creare canzoni

di danzare su binari morti.

Chiedi,

semplicemente chiedi,

alla vita di vivere

al vento di soffiare.

(A.M.Chiapparo)

Pagina 3 di 10

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l'uso. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.