Rischio esondazione, Amello da ripulire

Corso d’acqua ostruito dai fitti canneti e dalla vegetazione.

Gazzetta del Sud del 23 Settembre 2017

È uno spettacolo degradante quello a cui si assiste affacciandosi dalla balconata della piazza sul sottostante fiume Amello, il cui alveo, normalmente ampio abbastanza da consentire il defluire delle grosse quantità di acqua in inverno, risulta attualmente ridotto al minimo da un fitto canneto che, insieme ad altre sterpaglie, insiste su entrambe le sponde del torrente, nascondendolo addirittura.
Ciò, oltre a determinare un habitat adatto a far proliferare topi, serpenti e altri animali molesti per l’uomo, rappresenta un grosso rischio in caso di piogge, non infrequenti in questa parte dell’anno. Se, infatti, l’Amello appare docile e innocuo nel periodo primaverile ed estivo, attualmente, a causa della siccità di questa stagione, è press’a poco un rigagnolo, in autunno e in inverno è soggetto a grosse piene che, trasportano tutto ciò che incontrano sul loro tragitto e, perciò rischiano di divenire pericolose se qualcosa di ciò che muovono si dovesse incastrare con eventuali ostacoli posti lungo il letto del fiume. Negli ultimi due anni, quando non si ricorda una vegetazione così fiorente, è stata effettuata una pulizia straordinaria nella seconda metà di ottobre a opera dei lavoratori di “Calabria verde”, i quali, su richiesta del Comune, hanno provveduto a decespugliare tutte le sterpaglie lungo l’intero tratto di fiume che attraversa il centro abitato. Si spera che anche quest’anno si segua la stessa strada e si riporti alla normale ampiezza il letto dell’Amello. E che lo si faccia in fretta perché la stagione delle piogge è prossima.

Valerio Colaci

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.