I volontari calabresi si riuniscono per festeggiare la Croce rossa

Ricordati l’ex sindaco David e il giovane disabile Vincenzo Talomo.

Gazzetta del sud dell'8 Maggio 2018

Trionfo per la festa regionale della Cri sabato ad Acquaro, location dove, nel 1888, nacque il primo sottocomitato calabrese di Croce rossa, ad opera del sindaco del tempo Felice Antonio David, reso protagonista dell’evento, coinciso anche con il venticinquesimo anniversario della nascita del comitato di Vibo.
Una simulazione dell’unità cinofila ha preceduto un convegno, moderato da Cosmina Silipo ed avviato con la lettura dei 7 principi fondamentali ed il benvenuto della presidente provinciale Cri Caterina Muggeri, che ha elogiato i volontari di Acquaro. Assenti i presidenti di Regione e Provincia, Oliverio e Niglia, ma presenti le alte cariche militari, civili e politiche, il vice prefetto Rosa Maria Luzza ha portato i saluti del capo dell’Ufficio territoriale del Governo e, da acquarese, si è detta orgogliosa che Acquaro ospiti una manifestazione così importante.
Angelo Miceli, direttore sanitario, ha portato i saluti del commissario Asp Angela Caligiuri, mentre Corrado L’Andolina, consigliere provinciale Cri, ha ricordato la storia e le attività della Croce rossa di Vibo. «Una giornata importante per l’entroterra» è stata per il sindaco, Giuseppe Barilaro, che ha citato la figura di Vincenzo Talomo - giovane disabile deceduto lo scorso anno che, grazie alla Cri, ha potuto incontrare il suo idolo, Alex del Piero -, annunciando l’intitolazione di una via a Felice Antonio David.
Attestati di stima alla Cri ed ai volontari dal vicepresidente della provincia, Alfredo Lo Bianco, dal consigliere giuridico Diu, Antonio Malerba, dalla responsabile emergenza-urgenza dell’Asp, Rosabella Talarico, dal presidente provinciale dell’Ancri Gaetano Paduano, che ha rivelato il conferimento del titolo di Cavaliere della Repubblica alla presidente Muggeri, e da Giulia David, discendente di Felice Antonio, di cui ha ricostruito l’eclettica figura.
«Immensamente commossa», sul finale la presidente regionale Cri Helda Nagero ha consegnato una benemerenza ai discendenti di David, ed una targa per la collaborazione al sindaco, e ringraziato infinitamente gli splendidi volontari di Acquaro, così come ha fatto Mimmo David, che ha esteso i ringraziamenti a quanti hanno reso possibile l’iniziativa e si è augurato che la figura del proprio trisavolo «possa rappresentare un grande esempio ricco di valenza per tutti voi».

La “folle idea”
Per una curiosa coincidenza l’attuale sede Cri di Acquaro, oggi di proprietà comunale, è nell’abitazione che fu di Felice Antonio David, uomo dalle mille doti e virtù. Avvocato, sindaco per ben 17 anni, consigliere provinciale, imprenditore, scrittore, tenente di fanteria, ispettore scolastico e pioniere nel campo del volontariato il quale, in un’epoca certamente difficile per molti dal punto di vista economico, portò ad Acquaro il primo sottocomitato Cri in Calabria, dando vita anche qui alla “folle idea” di Dunant, 24 anni dopo la nascita dell’associazione. Un orgoglio per la famiglia e per tutti i concittadini che sabato gli hanno ridato nuova vita celebrandolo e ricordandolo.

Valerio Colaci

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