"Miei amici amarriti, mia gente" di Passionacquaro


L'AUTO AVANZA LENTA SU STRADA ERTA E PIETROSA
TRA ALBERI OMBROSI MALINCONICO LIEVE ODOR DI MIMOSA

VENTO GELIDO SENTO SOTTO CALURA ESTIVA
COME UNA TRISTE PRESENZA CHE ARRIVA

AVANZANO LENTI I LORO VISI
ALCUNI TRISTI, ALTRI SERI, PIETOSI O CON LIEVI SORRISI

MIA GENTE, AMICI O PARENTI,
DOLORI TROVATI, AMORI PERDUTI NEGLI ANNI MIEI ASSENTI.

CHE TRISTE GIORNATA QUEST'OGGI
TRA DI VOI MIEI AMICI NEI VOSTRI LUGUBRI ALLOGGI

GIRANO VORTICI D'ARIA, TRA LE TOMBE
SILENZIO… MUTA LA VITA NON HA PIU' SQUILLI DI TROMBE

OGGETTI MOSSI DAL VENTO
MI SEMBRA DI SENTIRE UN LAMENTO

VI VEDO TUTTI, RIVEDO LA VITA, MI SEMBRA ANCORA DI UDIRVI
COME SE NON FOSSE ANCORA FINITA

E PENSO CHE UN GIORNO FORSE VEDREMO
CERCHI DI GENTE ALZARSI NEL CIELO SERENO

CULLATI DAL VENTO ASSIEME MIA SMARRITA GENTE
CON LA MANO SUL CUORE CHE ONESTO MAI MENTE

ASPETTO QUEL GIORNO...
VICINO O LONTANO E UNIRMI ALLA MIA SMARRITA GENTE, SERENO

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