"Settembre" di Acquarese


Settembre

Un sole stanco splende
nel chiaro cielo di settembre.
Malinconica l'estate fugge via,
la campagna trasforma
e al sonno prepara.

Già spento il verde dell'erba,
rimpiange colori e profumi
che il tempo ha cancellato.
Nascondono gli alberi
le prime foglie gialle
che profumano d'autunno.

Fili d'argento tra i capelli
e rughe di saggezza
segnano anche
il nostro tempo.

Emigrano con le rondini
le nostre emozioni.
Come farfalle
si posano e indugiano
su fiori tardivi
i pensieri più belli.

Nei rossi tramonti
si spengono le grandi passioni annegando
nella calma di un mare inquietante.

Finisce il giorno,
e una malinconica attesa
si riflette
nello sguardo profondo
dei nostri occhi tristi.

Sulla spiaggia deserta
il grido di un gabbiano,
una brezza improvvisa,
un fremito dell'anima
e poi di nuova tanta pace
nel languore
di un vespero settembrino.